LIVORNO (4-3-1-2): De Lucia; Raimondi, Diniz, Miglionico, Pieri; Pulzetti, Mozart (1’ st Filippini), Moro; Candreva; Tavano (25’ st Cellerino), Lucarelli (18’ st Danilevicius). A disposizione: Benussi, Knezevic, Vitale, Marchini. All. Russo.
MArcatori : Iaquinta (8’) pt, Marchisio (30’) pt.


Dopo l'opaca prestazione di coppa, la Juventus voleva a tutti i costi dimostrare di non essere in crisi e di poter riprendere subito la marcia che l'ha portata in vetta alla classifica di serie A. Nonostante le numerose assenze (Diego, Felipe Melo e Sissoko giusto per citarne tre), alla fine gli undici di Ciro Ferrara hanno portato a casa i 3 punti, anche se con qualche sofferenza di troppo.
Il match inizia subito nel migliore dei modi, infatti al primo pallone toccato, Iaquinta porta in vantaggio i bianconeri, su assist perfetto di Camoranesi. La Juve sembra controllare la gara e al trentesimo minuto arriva puntuale il raddoppio: assist di Camoranesi, tocco sotto di Marchisio e i livornesi possono iniziare a fare le valigie. Infatti Lucarelli sembra essere solamente l'ombra del giocatore di una volta e la formazione toscana riesce a fatica ad imbastire azioni offensive efficaci.
Un po' per il classico calo fisico del centrocampo, un po' per troppa sicurezza, la Juve nei minuti successivi e per buona parte del secondo tempo lascia però troppa libertà ai livornesi, che non riescono ad accorciare le distanze solamente grazie a un Buffon in serata super. Alla fine il triplice fischio dell'arbitro arriva quasi come una liberazione. Anche questa è andata, certamente a Genova bisognerà giocare con un' intensità diversa.

giovedi' torna diego armando :-)
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