venerdì 9 ottobre 2009
IL ROMBO AVEVA ILLUSO...IL ROMBO HA DELUSO!
TORINO, 6 ottobre - Il rombo aveva illuso, il rombo ha deluso. Questo non significa che il sistema scelto da Ciro Ferrara debba essere accantonato. Anche perché è il migliore per mettere in risalto le doti del più importante acquisto di stagione, Diego Ribas da Cunha. Però in certe situazioni è bene riflettere e - magari - adeguarsi. Nelle attuali condizioni di forma non pare sostenibile. Perché la squadra si allunga troppo, si sfilaccia e e poi subisce sulle fasce. Camoranesi e Diego - è una sensazione schierati assieme rappresentano un lusso. Perché l’argentino talvolta copre bene (come contro il Bayern), ma quando attacca (e soprattutto portando palla, anche perché magari non aiutato dai compagni) tende a sbilanciare la squadra e la fascia di competenza.
AVVERSARI - Gli avversari, peraltro, hanno studiato e hanno adottato contromisure. Di fatto, la Juventus si trova a giocare spesso in inferiorità numerica da centrocampo in giù. E se Diego non è al meglio della forma e non è continuamente coinvolto dai compagni, il problema si amplifica.
ALTERNATIVE - In assenza di Diego, l’allenatore ha individuato soluzioni alternative. Ad esempio con il Genoa ha schierato un modulo innovativo, con Felipe Melo davanti alla difesa e tre centrocampistii davanti (nell’occasione Camoranesi, Poulsene Marchisio). Ma sono situazioni particolari, perché nella norma questa squadra ha un punto fermo nel fantasista brasiliano.
DUE MEDIANI - Allora come soluzione a tutela, di fatto equilibratrice, Ferrara può puntare sui due centrocampisti davanti alla difesa, sorta di due mediani. Necessario a tal proposito è il recupero definitivo di Momo Sissoko (con Poulsen in alternativa). Sarebbe il 4-2-3-1, che garantirebbe - e non è un paradosso - più copertura e nel contempo maggiore aggressività opposta al centrocampo avversario. Sissoko e Melo ad alzare la diga, gli altri tre ad attaccare i registi o portatori di palla avversari. In simile situazione Camoranesi ci può stare, ma anche no. Marchisio resterebbe punto fermo. Per il resto ci si può affidare a soluzioni più prudenti e atletiche (con De Ceglie a sinistra), più aggressive con Camoranesi - appunto - oppure offensive con Del Piero, quando capitan Alex sarà pronto.
Articolo reperibile nel sito: http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2009/10/06-41731/Il+rombo+vacilla.+Ferrara+studia+il+4-2-3-1
Ditemi la vostra in merito! SI O NO AL ROMBO???
sabato 3 ottobre 2009
JUVENTUS - BOLOGNA 1-1
JUVENTUS: Buffon; Zebina (21’ st Caceres), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Melo, Marchisio; Diego (15’ st Giovinco); Amauri (39’ st Del Piero), Trezeguet. A disposizione: Manninger, De Ceglie, Poulsen, Iaquinta.
BOLOGNA: Viviano; Raggi, Britos, Portanova, Lanna; Vigiani (17’ st Osvaldo), Mingazzini, Guana, Valiani (10’ st Tedesco); Di Vaio (21’ st Adailton), Zalayeta. A disposizione: Colombo, Zenoni, Santos, Mudingay.
RETI: Trezeguet (24’) pt, Adailton (47’) st


Si gioca la domenica alle 15 (finalmente), davanti a più di 26000 persone. La sconfitta dell'inter il giorno prima a genova e il ritorno di Diego hanno sicuramente caricato l'ambiente, e tutti si aspettano l'inizio di una mini fuga in testa al campionato.
La Juve inizia subito bene, guadagnando 2 calci d'angolo nei primi 3 minuti. La prima conclusione a rete è opera di Claudio Marchisio che prova a sorprendere il portiere bolognese con un tiro da fuori.
Al 24' arriva il gol : grandissima azione di un ritrovato Zebina che dopo aver percorso 40 metri palla al piede, mette un pallone in mezzo dove Trezeguet è pronto a mettere in rete il pallone, respinto malamente da Viviano.
Per tutto il primo tempo la Juve sembra controllare bene la gara e il bologna non si rende mai perciloso.
Nella ripresa Ferrara sostituisce Diego con Giovinco, ma il talentino non riesce ad incidere sulla partita.
Il Bologna si rende pericoloso più volte e solo grazie a un grande Gigi Buffon, la partita non cambia aspetto. Al 39' entra in campo Alessando Del Piero : presenza numero 400 in serie e prima apparizione ufficiale in questa stagione.
Purtroppo poco dopo il Bologna riesce a trovare il pareggio grazie ad un bel gol di Adailton. La partita finisce 1-1 tra la delusione generale. Resta da chiedersi se Ciro non avesse fatto meglio ad inserire un centrocampista difensivo (Poulsen) invece di Giovinco o Del Piero. Ma con il senno di poi è forse troppo facile fare certe considerazioni.
Se proprio si deve trovare un migliore in campo tra le fila bianconere, dico David Trezeguet. 2 gol in 2 partite potrebbero essere un ottimo segno in vista del proseguo della stagione
BOLOGNA: Viviano; Raggi, Britos, Portanova, Lanna; Vigiani (17’ st Osvaldo), Mingazzini, Guana, Valiani (10’ st Tedesco); Di Vaio (21’ st Adailton), Zalayeta. A disposizione: Colombo, Zenoni, Santos, Mudingay.
RETI: Trezeguet (24’) pt, Adailton (47’) st


Si gioca la domenica alle 15 (finalmente), davanti a più di 26000 persone. La sconfitta dell'inter il giorno prima a genova e il ritorno di Diego hanno sicuramente caricato l'ambiente, e tutti si aspettano l'inizio di una mini fuga in testa al campionato.
La Juve inizia subito bene, guadagnando 2 calci d'angolo nei primi 3 minuti. La prima conclusione a rete è opera di Claudio Marchisio che prova a sorprendere il portiere bolognese con un tiro da fuori.
Al 24' arriva il gol : grandissima azione di un ritrovato Zebina che dopo aver percorso 40 metri palla al piede, mette un pallone in mezzo dove Trezeguet è pronto a mettere in rete il pallone, respinto malamente da Viviano.
Per tutto il primo tempo la Juve sembra controllare bene la gara e il bologna non si rende mai perciloso.
Nella ripresa Ferrara sostituisce Diego con Giovinco, ma il talentino non riesce ad incidere sulla partita.
Il Bologna si rende pericoloso più volte e solo grazie a un grande Gigi Buffon, la partita non cambia aspetto. Al 39' entra in campo Alessando Del Piero : presenza numero 400 in serie e prima apparizione ufficiale in questa stagione.
Purtroppo poco dopo il Bologna riesce a trovare il pareggio grazie ad un bel gol di Adailton. La partita finisce 1-1 tra la delusione generale. Resta da chiedersi se Ciro non avesse fatto meglio ad inserire un centrocampista difensivo (Poulsen) invece di Giovinco o Del Piero. Ma con il senno di poi è forse troppo facile fare certe considerazioni.
Se proprio si deve trovare un migliore in campo tra le fila bianconere, dico David Trezeguet. 2 gol in 2 partite potrebbero essere un ottimo segno in vista del proseguo della stagione
domenica 27 settembre 2009
GENOA - JUVENTUS 2-2
GENOA: Amelia; Biava, Moretti, Bocchetti; Rossi, Milanetto (22’ st Kharja), Zapater, Modesto (17’ st Papastathopoulos); Mesto, Floccari (1’ st Crespo), Sculli. A disposizione: Scarpi, Esposito, Palacio, Palladino.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Marchisio (31’ st Giovinco), Felipe Melo, Poulsen; Camoranesi, Amauri (37’ st Trezeguet), Iaquinta. A disposizione: Chimenti, Zebina, Caceres, De Ceglie, Salihamidzic.
Marcatori : Iaquinta (6’) pt,Mesto (31’) pt ,Crespo (30’) st, Trezeguet (41’) st.


Non si può certo dire che l'urna abbia partorito un inizio soft per Ciro & Company. Roma, Lazio e Genoa sono tra le trasferte più insidiose di tutto il campionato e il rischio di uscire con le ossa rotte da almeno un campo è elevatissimo. Ben consci di questo, gli undici bianconeri sono scesi in campo con grande determinazione, pronti a combattere su ogni pallone e a portare a casa i 3 punti.
L'incontro inzia (ancora una volta!) bene : cross di Marchisio, finta di Camoranesi, tiro di Iaquinta e uno a zero! Ancora una volta la Juventus va in vantaggio al primo affondo e ancora una volta Camoranesi e Iaquinta sono protagonisti.
Il primo tempo continua su alti livelli, le squadre giocano un calcio veloce e brillante ma le occasioni non sono molte. Al 31' arriva il pareggio del Genoa : cross di Sculli dalla sinistra, colpo di testa di Mesto, lasciato colpevolmente solo da Fabio Grosso.
Nel secondo tempo il ritmo di gioco cala leggermente, ma le occasioni non mancano. La Juventus va a segno 2 volte, ma in entrambe le occasioni (una a ragione e una no) il guardaline decide di annullare il gol per fuorigoco.
Ovviamente, il Genoa riesce a segnare alla prima occasione con un ritrovato Crespo.
Fortunatamente, a pochi minuti dalla fine ci pensa David Trezeguet a riportare la situazione in parità : 2-2.
Da segnalare la grande prova di Marchisio (7.5), il vero motore del centrocampo Juventino.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Marchisio (31’ st Giovinco), Felipe Melo, Poulsen; Camoranesi, Amauri (37’ st Trezeguet), Iaquinta. A disposizione: Chimenti, Zebina, Caceres, De Ceglie, Salihamidzic.
Marcatori : Iaquinta (6’) pt,Mesto (31’) pt ,Crespo (30’) st, Trezeguet (41’) st.


Non si può certo dire che l'urna abbia partorito un inizio soft per Ciro & Company. Roma, Lazio e Genoa sono tra le trasferte più insidiose di tutto il campionato e il rischio di uscire con le ossa rotte da almeno un campo è elevatissimo. Ben consci di questo, gli undici bianconeri sono scesi in campo con grande determinazione, pronti a combattere su ogni pallone e a portare a casa i 3 punti.
L'incontro inzia (ancora una volta!) bene : cross di Marchisio, finta di Camoranesi, tiro di Iaquinta e uno a zero! Ancora una volta la Juventus va in vantaggio al primo affondo e ancora una volta Camoranesi e Iaquinta sono protagonisti.
Il primo tempo continua su alti livelli, le squadre giocano un calcio veloce e brillante ma le occasioni non sono molte. Al 31' arriva il pareggio del Genoa : cross di Sculli dalla sinistra, colpo di testa di Mesto, lasciato colpevolmente solo da Fabio Grosso.
Nel secondo tempo il ritmo di gioco cala leggermente, ma le occasioni non mancano. La Juventus va a segno 2 volte, ma in entrambe le occasioni (una a ragione e una no) il guardaline decide di annullare il gol per fuorigoco.
Ovviamente, il Genoa riesce a segnare alla prima occasione con un ritrovato Crespo.
Fortunatamente, a pochi minuti dalla fine ci pensa David Trezeguet a riportare la situazione in parità : 2-2.
Da segnalare la grande prova di Marchisio (7.5), il vero motore del centrocampo Juventino.
domenica 20 settembre 2009
JUVENTUS-LIVORNO 2-0
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Camoranesi (27’ st Marrone), Poulsen, Marchisio; Giovinco (15’ st De Ceglie); Iaquinta, Trezeguet (35’ st Amauri). A disposizione: Manninger, Zebina, Ariaudo, Molinaro.
LIVORNO (4-3-1-2): De Lucia; Raimondi, Diniz, Miglionico, Pieri; Pulzetti, Mozart (1’ st Filippini), Moro; Candreva; Tavano (25’ st Cellerino), Lucarelli (18’ st Danilevicius). A disposizione: Benussi, Knezevic, Vitale, Marchini. All. Russo.
MArcatori : Iaquinta (8’) pt, Marchisio (30’) pt.


Dopo l'opaca prestazione di coppa, la Juventus voleva a tutti i costi dimostrare di non essere in crisi e di poter riprendere subito la marcia che l'ha portata in vetta alla classifica di serie A. Nonostante le numerose assenze (Diego, Felipe Melo e Sissoko giusto per citarne tre), alla fine gli undici di Ciro Ferrara hanno portato a casa i 3 punti, anche se con qualche sofferenza di troppo.
Il match inizia subito nel migliore dei modi, infatti al primo pallone toccato, Iaquinta porta in vantaggio i bianconeri, su assist perfetto di Camoranesi. La Juve sembra controllare la gara e al trentesimo minuto arriva puntuale il raddoppio: assist di Camoranesi, tocco sotto di Marchisio e i livornesi possono iniziare a fare le valigie. Infatti Lucarelli sembra essere solamente l'ombra del giocatore di una volta e la formazione toscana riesce a fatica ad imbastire azioni offensive efficaci.
Un po' per il classico calo fisico del centrocampo, un po' per troppa sicurezza, la Juve nei minuti successivi e per buona parte del secondo tempo lascia però troppa libertà ai livornesi, che non riescono ad accorciare le distanze solamente grazie a un Buffon in serata super. Alla fine il triplice fischio dell'arbitro arriva quasi come una liberazione. Anche questa è andata, certamente a Genova bisognerà giocare con un' intensità diversa.
LIVORNO (4-3-1-2): De Lucia; Raimondi, Diniz, Miglionico, Pieri; Pulzetti, Mozart (1’ st Filippini), Moro; Candreva; Tavano (25’ st Cellerino), Lucarelli (18’ st Danilevicius). A disposizione: Benussi, Knezevic, Vitale, Marchini. All. Russo.
MArcatori : Iaquinta (8’) pt, Marchisio (30’) pt.


Dopo l'opaca prestazione di coppa, la Juventus voleva a tutti i costi dimostrare di non essere in crisi e di poter riprendere subito la marcia che l'ha portata in vetta alla classifica di serie A. Nonostante le numerose assenze (Diego, Felipe Melo e Sissoko giusto per citarne tre), alla fine gli undici di Ciro Ferrara hanno portato a casa i 3 punti, anche se con qualche sofferenza di troppo.
Il match inizia subito nel migliore dei modi, infatti al primo pallone toccato, Iaquinta porta in vantaggio i bianconeri, su assist perfetto di Camoranesi. La Juve sembra controllare la gara e al trentesimo minuto arriva puntuale il raddoppio: assist di Camoranesi, tocco sotto di Marchisio e i livornesi possono iniziare a fare le valigie. Infatti Lucarelli sembra essere solamente l'ombra del giocatore di una volta e la formazione toscana riesce a fatica ad imbastire azioni offensive efficaci.
Un po' per il classico calo fisico del centrocampo, un po' per troppa sicurezza, la Juve nei minuti successivi e per buona parte del secondo tempo lascia però troppa libertà ai livornesi, che non riescono ad accorciare le distanze solamente grazie a un Buffon in serata super. Alla fine il triplice fischio dell'arbitro arriva quasi come una liberazione. Anche questa è andata, certamente a Genova bisognerà giocare con un' intensità diversa.
mercoledì 16 settembre 2009
LAZIO-JUVENTUS 0-2
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Chiellini, Legrottaglie, Grosso (Molinario 87'); Felipe Melo, Marchisio, Camoranesi (Tiago 69'); Diego (Giovinco 45'); Amauri, Trezeguet.
LAZIO (4-4-2): Muslera; Kolarov, Siviglia, Diakitè, Lichtsteiner; Baronio, Mauri, Dabo (Eliseu 80'), Matuzalèm; Foggia (Inzaghi 77'), Cruz.
Marcatori: Caceres (72'), Trezeguet (94')


12.09.2009. LAZIO-JUVENTUS
La Juventus, di nuovo a Roma, dimostra per tutti i 90 minuti di esserci. Ben messa in campo non lascia spazio agli avversari. Purtroppo Diego si fa male e prontamente viene sostituito da Giovinco. Caceres, nuovo terzino, spinge in avanti ed al 72', con un'azione apparentemente rischiosa, segna e ci porta al vantaggio meritato. Prima di questo degno episodio, Amauri viene segnalato per ben 2 volte in fuorigioco...ovviamente inesistenti. La Lazio fa goal dopo che le viene fischiato un fallo che forse non c'era. Goal non annullato, ma mai segnato. Allo scadere del tempo, Amauri lotta contro gli avversari, si trova davanti alla porta. Lancia. La palla rimbalza e cade sui piedi di Trezeguet. Trezegoal segna miracolosamente.
Partita vinta e dedicata a Mike!!
Il migliore in campo è Marchisio. Il peggiore è Camoranesi. Quest'ultimo fa dei progressi, ma non abbastanza rilevanti per prendere punti. Forza Camo!
La prossima partita in casa è contro il Livorno. La squadra deve continuare a vincere! Forza Juventus!
martedì 1 settembre 2009
ROMA-JUVENTUS 1-3
ROMA (4-1-3-1-1): Julio Sergio; Motta, Mexes, Burdisso,Riise; De Rossi; Taddei, Pizarro, Perrotta; Menez,Totti.
A disposizione: Artur, Juan, Cassetti, Guberti, Julio Baptista, Cerci, Vucinic.
All. Spalletti.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Grygera, F.Cannavaro, Chiellini, De Ceglie; Tiago, Felipe Melo, Marchisio; Diego; Iaquinta, Amauri.
A disposizione: Manninger, Caceres, Legrottaglie, Poulsen, Camoranesi, Del Piero, Trezeguet.
All. Ferrara.


II GIORNATA DI CAMPIONATO. 30 AGOSTO 2009.
La Roma ospita la Juventus e non riesce a sfuggire al suo destino: una clamorosa sconfitta. La juventus con i due nuovi campioni brasiliani (Diego e Melo), riesce a conquistare altri 3 punti. La Roma non c'è, solo Daniele De Rossi, con il suo formidabile goal, riesce per un istante a far calare l'entusiasmo degli Juventini. La Juve c'è in tutto: in difesa con Chiellini (voto:6/7) e Cannavaro (voto:6/7) non si passa; Grygera (voto: 6 e mezzo) fa la sua miglior partita e a De Ceglie (voto: 6+) non gli vengono perdonati un paio di sbagli (prontamente Ferrara, al II tempo, lo sostituisce); in Marchisio (voto: 6/7) spicca la personalità, Tiago(voto: 6+) no si vede mai, ma quando tocca palla, incredibilmente, non sbaglia; Melo (voto 7 e mezzo) è un lottatore (ricorda Pavel); Diego (voto: 8) riesce a mettere in porta ben 2 volte e non delude neanche nel resto; Iaquinta (voto: 7) si fa trovare pronto; Amauri (voto: 6/7) non riesce a segnare. Tocca il palo.
Questa è la Juve che noi tifosi vogliamo! Ha uno spirito da vincente.
Dedichiamo questa vittoria a Pavel Nedved, che proprio quel giorno ha compiuto gli anni! Auguri Pavel!
L'unica nota di delusione la si può dedicare a Camoranesi: non è in forma. Entra al 70° circa e sembra comunque stanco. Speriamo che ritorni il campione di un tempo.
SAMBA...SAMBA!
martedì 25 agosto 2009
LA JUVENTUS A CHIUSA DI PESIO


25 AGOSTO 2009
Sono appena tornata da Chiusa di Pesio a celebrare lo Juventus Day. Gianluca Pessotto, Claudio Marchisio e Diego erano presenti all'evento. Hanno mangiato, come tutti noi, la polenta rossa con la carne, gli affettati, del buon vino e una fetta di crostata. Pessotto si fermava ad ogni tavolo per firmare autografi e fare due foto con i tifosi presenti. I due calciatori erano intenti a mangiare con la vigilanza dei carabinieri e dei volontari. Diego è parso imbarazzato durante il tifo sfrenato nei suoi confronti e molto contento di far parte della nostra grande squadra. Indossava la seconda maglia, pronto per l'allenamento del giorno dopo. Claudio, molto fashion, con la camicia bianca e jeans stretti sul fondo, sembrava stanco.
Serata soddisfacente.
Grazie juve!
lunedì 24 agosto 2009
JUVENTUS-CHIEVO 1-0
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Salihamidzic (1′ s.t. De Ceglie); Tiago (29′ s.t. Marrone), Poulsen, Marchisio; Diego (42′ s.t. Camoranesi); Amauri, Iaquinta. (Manninger, Legrottaglie, Molinaro, Trezeguet). All. Ferrara.
CHIEVO (4-4-2): Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (21′ s.t. Bentivoglio); Pinzi (39′ s.t. De Paula); Bogdani (26′ s.t. Granoche), Pellissier. (Squizzi, Malagò, Mandelli, Ariatti). All. Di Carlo.
ARBITRO: Gava.

Prima Giornata di Campionato. 23 Agosto 2009.
Ferrara schiera la Juventus con il modulo 4-3-1-2 per fronteggiare il 4-4-2 di Di Caio. Per il capitano Alessandro Del Piero, la partita d'esordio viene rimandata. Fortuna vuole che proprio il sostituto di Alex, Vincenzo Iaquinta, sia il fautore del goal del vantaggio.
Durante il primo tempo, la Juventus dimostra di essere caparbia nella lotta per lo Scudetto. Nel secondo tempo, invece, sembra stanca e le carenze di qualità si fanno sentire al centrocampo.
Ecco alcuni voti per descrivere l'andamento di alcuni giocatori:
Diego brilla e offre l'assist perfetto a Iaquinta. Voto 8!
Grygera svolge solamente il suo compito e neanche così bene. Voto 6-
Cannavaro farà, giustamente, fatica a riconquistarsi la fiducia ed il rispetto degli ultras, ma dimostra di esserci. Recupera palle e fa da scudo in difesa. Voto 7.
Amauri lotta e corre a più non posso. Secondo tempo scarso. Voto 6 e mezzo.
Iaquinta possiede il vero spirito juventino. Sempre all'altezza della situazione. Voto 7 e mezzo.
Tiago. Qualcuno riesce a parlarne bene. A me personalmente viene difficile farlo. Voto 5 e mezzo per l'impegno.
Non mi soffermerei sugli altri. Date voi un giudizio sui restanti giocatori! ;-)
La Juve ha strappato i primi 3 punti al debutto in campionato, staccandosi dall'Inter (che ha pareggiato con il Bari) di 2 punti.
La Signora dovrà farsi vedere preparata alla prossima partita con la Roma.
Obiettivo: vincere ed ancora vincere!
Coro della partita: "OLèèèèèèèèè OLèèè OLèèè OLèèè DIEGOOOOO DIEGOOOOO!"
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